Arte Povera in New York

Paola Falconi's Art Blog
paolafalconi
Follow Me

Arte Povera in New York

By paolafalconi   /     Nov 12, 2017  /     Inspiring artists, Inspiring moments  /     , , , , , , , , , , , ,

Testo in italiano alla fine della pagina

I have been to New York last week with my husband for a short trip. Being an artists who lives in an island like Sardinia, it is sometimes necessary to take a plane and visit a big city to fill up the mind with new creative stimuli to take back home.

It has been an incredible and very intense trip, also because I have travelled alone with my husband for the first time after twenty years, without my children. A weird sensation, almost bewilderment, but after a while I was able to focus at the 100% on the reason of my trip: to immerse myself in modern and contemporary art.

At the MoMa I went to an exhibition of one of my favourite artists, Louise Burgeois, you must visit it! And finally at The Neue Galerie I have also seen  in great detail one of the greatest masterpieces of the 1900thThe woman in Gold, a Portrait of Adele Bloch Bauer. The sensations I felt while calmly observing these artworks for as much time as necessary are really indescribable.

Anyways, I had been very positively surprised by the growing attention paid in New York for the Italian Arte Povera. Recently, maybe because it is the fiftieth anniversary of the creation of the movement curated by Germano Celant, initiatives on the Arte Povera are flourishing. The biggest galleries in Manhattan are launching exhibitions with artworks of Giovanni Anselmo, Alighiero Boetti, Pier Paolo Calzolari, Luciano Fabro, Jannis Kounellis, Mario Merz, Giulio Paolini, Pino Pascali, Giuseppe Penone, Michelangelo Pistoletto, Gilberto Zorio and others.

On the other hand, in my opinion, the most interesting initiative is the recent opening of a museum entirely devoted to Arte Povera: MAGAZZINO Italian Art, located in Cold Spring, approximately one hour by train north of Manhattan on the Hudson Valley. The museum has been highly desired and entirely realised by Giorgio Spanu and Nancy Olnick, a couple of important collectors  whom I had the great privilege of getting to know during this recent journey. The trip was originally thought through in order to participate to the performance of Michelangelo Pistoletto “Walking Sculpture: Newspapers Sphere” on the roads of Cold Spring, 50 years before a similar performance he did in Turin. Newspapers Sphere was donated by the artist to Nancy Olnick and Giorgio Spanu for what the couple of collectors is doing for Italian art in the world.

I feel very lucky of having participated to this performance, with the opportunity of talking to a great artist as Michelangelo Pistoletto and his extraordinary wife Maria Pioppi.

But, especially, having met the founders of MAGAZZINO Italian Art, Nancy Olnick and Giorgio Spanu, who struck me for their humanity, and passion for art.

Nancy Olnick and Giorgio Spanu  MAGAZZINO Italian Art

Nancy Olnick and Giorgio Spanu
MAGAZZINO Italian Art

Now I am in my beloved Sardinia again, full of artistic stimuli which will stay with me and influence for several months to come.  🙂

 

New York e l’Arte Povera

La scorsa settimana sono stata a New York insieme a mio marito per un breve viaggio. Essendo un’artista che vive in campagna in un’isola come la Sardegna, ogni tanto è necessario prendere un aereo e andare a visitare qualche grande città per riempire la testa di nuovi stimoli creativi da riportare a casa.

E’ stato un viaggio fantastico e molto intenso, anche perché per la prima volta dopo vent’anni ho viaggiato sola con mio marito, senza figli. Una strana sensazione, quasi di spaesamento, tuttavia dopo un po’ sono riuscita a concentrarmi al 100% sul motivo del mio viaggio: immergermi nell’arte moderna e contemporanea.

Al MoMA ho visitato una mostra di una delle mie artiste preferite, Louise Bourgeois, assolutamente da non perdere; e ho anche visto finalmente da vicino in ogni più piccolo dettaglio uno dei grandi capolavori del novecento: il Ritratto di Adele Bloch Bauer fatto da Klimt alla Neue Galerie. Le sensazioni che ho provato nel guardare con calma, per tutto il tempo necessario, queste opere d’arte, sono veramente indescrivibili.

Sono inoltre rimasta molto positivamente colpita da un fenomeno per niente scontato: la crescente attenzione di New York per l’Arte Povera italiana. Recentemente, forse anche perché ricorre il cinquantenario della nascita del movimento battezzato da Germano Celant, è un grande fiorire di iniziative legate all’Arte Povera. Le più grandi gallerie di Manhattan inaugurano mostre con opere di Giovanni Anselmo, Alighiero Boetti, Pier Paolo Calzolari, Luciano Fabro, Jannis Kounellis, Mario Merz, Giulio Paolini, Pino Pascali, Giuseppe Penone, Michelangelo Pistoletto, Gilberto Zorio ed altri.

Ma l’iniziativa a mio parere di gran lunga più interessante è la recente apertura di un intero museo dedicato attualmente all’Arte Povera: MAGAZZINO Italian Art, che si trova a Cold Spring, circa un’ora di treno a nord di Manhattan sull’Hudson Valley. Il museo è stato fortemente voluto e interamente realizzato da Giorgio Spanu e Nancy Olnick, una coppia di appassionati collezionisti di Arte Povera che ho avuto il grande privilegio di conoscere in questo recente viaggio. Il viaggio è nato proprio dal pretesto di partecipare alla performance di Michelangelo Pistoletto “Scultura da Passeggio: Sfera di Giornali” nelle vie di Cold Spring, a distanza di 50 anni dalla sua prima performance simile fatta a Torino. “Sfera di Giornali” è stata donata dall’artista a Nancy Olnick e Giorgio Spanu in considerazione di quanto la coppia di collezionisti sta facendo per l’arte italiana nel mondo.

Mi sento veramente fortunata ad aver partecipato ad una performance simile e di aver avuto l’opportunità di conversare con un così grande artista come Michelangelo Pistoletto e la sua straordinaria compagna Maria Pioppi. Ma soprattutto sono grata di aver conosciuto i fondatori del MAGAZZINO Italian Art, Nancy Olnick e Giorgio Spanu, che mi hanno particolarmente colpito per la loro umanità, profondità e passione per l’arte.

Adesso sono nuovamente nella mia amata terra con un carico di stimoli artistici che mi sosterranno e influenzeranno per parecchi mesi a venire. 🙂

paolafalconi

About paolafalconi

I studied sculpture at the Academy of Fine Arts in Florence and Carrara. I live in a country house in Sardinia with my husband, four kids and my Westie. My work is constantly inspired by nature, in all its forms.

CONVERSATION

    • 2017 (6)
    • 2016 (6)
    • 2015 (10)
    • 2014 (21)